Descrizione
In un momento in cui i dati e le informazioni personali diventano il nuovo petrolio e, parallelamente, la cultura globale ha fatto propria lidea di unesistenza virtuale di pari dignità di quella reale, mentre i cittadini di ogni latitudine creano una narrazione continua del sé seminando dati sensibili attraverso i social media, che a loro volta diventano motore per una serie di nuove piaghe sociali, come lepidemia di suicidi tra adolescenti che non vedono rispettata la loro riservatezza, o il cyberbullismo, è giunto il momento di trovare alcune risposte alle domande di una contemporaneità che quasi sfugge al presente e che già slitta nelle sue conseguenze. Questo libro si propone quale strumento di innovazione culturale e sociale: facendo luce sugli aspetti normativi da una parte, da unaltra su quelli deontologici, attraverso il particolare punto di vista della psicologia forense, per poi approdare a una visione dinsieme che, se da un lato fornisce informazioni utili per orientarsi ed autoregolarsi nella giungla del web e dei social network, dallaltro propone nuovi paradigmi per creare una cultura della riservatezza multilivello capace di educare la nostra società a trasformare i circoli viziosi del digitale in opportunità per sviluppare valore.
- Curatore:Eugenia Romanelli
- Editore:Edizioni ETS
- Collana:P.Q.M. Collana di psicologia giuridica
- Anno edizione:2018
In commercio dal:12 dicembre 2018
Pagine:160 p., Brossura
EAN:9788846753380





