Descrizione
"AI cinema mi ha portato soprattutto l'impegno di raccontare storie di uomini vivi... il cinema che mi interessa è un cinema antropomorfico". Così Luchino Visconti annuncia la propria poetica in un articolo, poco dopo l'uscita semiclandestina della sua "opera prima", "Ossessione". A oltre mezzo secolo da da quegli esordi, si può certamente discutere se tutto il cinema viscontiano si sia mantenuto fedele a quell'impegno antropomorfico, ma non si può dubitare della sua complessiva grandezza. Questo volume analizza, con scrupolo filologico e intensità critica, il testo e il contesto dei primi tre lungomerraggi viscontiani che testimoniano anche il rapporto particolarissimo che l'autore ebbe con il neorealismo.
- Autore: Lino Miccichè
- Editore:Marsilio
- Collana:Biblioteca
- Edizione:3
- Anno edizione:1998
In commercio dal:20 febbraio 1998
Pagine:257 p., ill. , Brossura
EAN:9788831768566





