Descrizione
Quello tra Heidegger e Wittgenstein non è soltanto un confronto tra due grandi pensatori, ma il confronto che segna le sorti della filosofia del Novecento in tutta la loro complessità, considerato che in esso convergono i temi basilari delle esperienze di pensiero più significative del secolo scorso, dallontologia al pragmatismo, dallestetica alla logica, dalletica allermeneutica. Il presente volume pone al centro del proprio interesse tale confronto, sondando, tra laltro, le reciproche influenze dirette e soprattutto quelle indirette, e approfondendo una riproblematizzazione di questioni che va la di là delle rigide e sterili differenziazioni categoriali che vedrebbero i due autori opposti per tradizione di pensiero. Alla domanda iniziale del Tractatus circa i limiti e le possibilità della filosofia risponde e corrisponde lanalitica esistenziale di Essere e tempo, che delinea il rapporto tra esserci e mondo che è alla base delle Ricerche filosofiche, la cui idea centrale di linguaggio viene ulteriormente sviluppata nella prospettiva tautologico-pragmatica che traccia Heidegger dopo la svolta. Sulla scorta di tale confronto vengono analizzati i lineamenti di una teoresi che si riappropria della propria identità antiteoreticistica, facendo emergere in tutta la loro rilevanza ermeneutica questioni come quelle dellevento e del linguaggio, che si intrecciano anche con un nuovo modo di pensare lo statuto della possibilità e quello della soggettività.
- Autore: Simona Venezia
- Editore:Mimesis
- Collana:Percorsi di confine
- Anno edizione:2013
- In commercio dal:29 ottobre 2013
Tipo:Libro universitario
Pagine:250 p.
EAN:9788857520568





