Descrizione
Un pensiero chiaro e ben organizzato sul paradosso del male. Perché il male? Come dire linnominabile? Come prenderne le distanze per capirlo meglio? Noi vi siamo implicati: il male sconvolge le nostre vite. È un fatto: tristezza, dolore, sofferenza, morte irrompono in ogni esistenza, anche prima che ci pensiamo. Sia come sia, le diverse forme del male hanno un punto in comune: il male non è una cosa. Si presenta come una frattura in ciò che è, come un parassita che corrode il bene, senza il quale però non potrebbe nemmeno esistere. Il bene ha dunque un primato assoluto, che nutre la speranza: il bene sarà sempre più forte. Lesperienza stessa dellinfelicità, per esempio, testimonia implicitamente che siamo fatti per essere felici. Lintelligenza che cerca di affrontare il paradosso del male si sforza così di distinguere, senza separarli, il male oggettivo dalla sua risonanza soggettiva. Limpresa è rischiosa perché, volendo fare il bene, luomo compie talvolta atti orribili, in cui il male si mescola con lamore. E questo rende la ricerca ancora più intrigante.
- Autore: François-Xavier Putallaz
- Traduttore:Lorenzo Gianfelici
- Editore:Queriniana
- Collana:Nuovi saggi Queriniana
- Anno edizione:2020
In commercio dal:17 giugno 2020
Pagine:144 p., Brossura
Titolo originale:Le Mal
EAN:9788839909992





