Descrizione
La tradizione filosofica occidentale a più riprese ha rilanciato lidea che il nostro vero io non sia quello sociale, affacciato sullesterno, bensì quello intimo e individuale, il cui profilo sarebbe rappresentabile solo attraverso una sorta di sguardo interiore. Attraverso lanalisi di una serie di tappe emblematiche, il volume ricostruisce la storia del concetto di interiorità, dalla sua nascita nellalvevo del pensiero di Agostino fino al suo declino nella prima metà del Novecento e al suo dissolversi con lesperienza tragica della Shoah. Si delinea così una sorta di curva a forma di parabola che passa per la speculazione di pensatori come Cartesio, Hume e Rousseau, ma anche di letterati come Melville, Pessoa e Proust per terminare con la critica dellinteriorità operata sia dalla fenomenologia sia dalla filosofia analitica. Al di là di tale esito, la fortuna di questo concetto induce a interrogarsi sul bisogno di figurarsi uno spazio interiore in cui raccogliersi e interrogarsi sulla propria identità e sulle verità più profonde.
- Autore: Marco Piazza
- Editore:Mimesis
- Collana:Filosofie
- Anno edizione:2013
- In commercio dal:31 gennaio 2013
Tipo:Libro universitario
Pagine:132 p.
EAN:9788857514390





