Descrizione
Questo breve saggio nasce da unidea a prima vista insopportabile: la fine della storia è ormai cosa certa. È insomma passata lepoca in cui potevamo sperare di impedire, con un ultimo sussulto di orgoglio collettivo, lannientamento prossimo del nostro mondo. È iniziato il tempo in cui la fine dellumanità è diventata del tutto certa, nel volgere di un periodo storico abbastanza breve. Ne consegue che affrettarsi a distruggere tutto, magari provandoci gusto, diventerà non solo sempre più allettante, ma anche sempre più ragionevole: che altro resta da fare, infatti, se tutto è perduto? Anzi, per certi versi la tentazione del peggio anima fin da ora coloro che sanno che viviamo i tempi della catastrofe finale. Sotto questa luce crepuscolare, il Malecosì come la violenza e il senso della vitacambia valore e contenuto. Castel se ne lascia interpellare ed esplora le conseguenzetalora paradossalidi questa prospettiva reale, già presente più che futuribile. Al Male imminente, esiste forse un qualunque Bene da opporre? Insomma: siete pronti per la fine del mondo? Un libro controcorrente, che si interroga sul futuro della terra e dellumanità, scrutando seriamente e laicamente lattuale orizzonte apocalittico.
- Autore: Pierre-Henri Castel
- Traduttore:Gloria Romagnoli
- Editore:Queriniana
- Collana:Books
- Anno edizione:2020
In commercio dal:28 gennaio 2020
Pagine:96 p., Brossura
Titolo originale:Le mal qui vient
EAN:9788839928931





