Descrizione
"Io non ho omicidi da raccontare, ma gioie e sofferenze e amori. E l'amore è violento e pericoloso quanto un omicidio." È così, detto tra sé senza darvi peso, che Knut Pedersen lascia balenare fin dal prologo il cuore del dramma di cui sarà l'inaffidabile testimone e narratore. È ancora il vagabondo di "Sotto la stella d'autunno" che Hamsun mette a protagonista di questo romanzo, l'irrequieto alterego cui dà perfino il proprio nome, moderno epigono del romantico perdigiorno che ha smarrito la svagata spensieratezza di un'anarchica e libera autoemarginazione per incarnare la nevrotica lacerazione tra l'io e quella vita che nel suo rifiuto di ogni senso e legame, perennemente gli sfugge.
- Autore: Knut Hamsun
- Traduttore:F. Ferrari
- Editore:Iperborea
- Collana:Gli Iperborei
- Anno edizione:2005
In commercio dal:12 novembre 2005
Pagine:216 p., Brossura
EAN:9788870911411





