Descrizione
È diventato quasi un luogo comune affermare che i giovani doggi, come sosteneva Eric Hobsbawm, vivano in una sorta di presente permanente, non abbiano cognizione del passato e, peggio ancora, nutrano scarso interesse per acquisirla. La storia è tra le materie meno amate a scuola, e le tracce che affrontano temi dargomento storico sono regolarmente le meno gettonate fra quelle proposte allEsame di Stato. È una realtà con la quale gli insegnanti si trovano quotidianamente a confrontarsi, frutto di una rapida trasformazione della società occidentale, in cui la scuola è solo uno dei tanti attori in gioco. Eppure, la scuola può ancora svolgere un ruolo fondamentale per motivare i giovani allo studio di questa disciplina e far acquisire loro una reale coscienza storica, che permetta di comprendere meglio sé stessi e la realtà in cui vivono. Tale coscienza storica non può, però, formarsi attraverso la tradizionale didattica trasmissiva, ma solo attraverso pratiche attive che pongano lo studente al centro del processo di costruzione della conoscenza, gli consentano di riflettere su quello che apprende e sugli strumenti che usa, di confrontarsi e dialogare con i compagni e con linsegnante. Il laboratorio di storia, frutto di un cammino di rinnovamento della didattica ormai quarantennale in Italia, dimostra oggi più che mai la sua validità per lapprendimento di un sapere significativo e per la formazione di cittadini attivi e consapevoli, che non cadano facili vittime delle manipolazioni del passato e delle false verità oggi così diffuse.
- Autore: Francesco Monducci, Agnese Portincasa
- Editore:UTET Università
- Collana:Formazione docenti
- Anno edizione:2024
In commercio dal:1 gennaio 2024
Pagine:576 p., Brossura
EAN:9788860089427





