Descrizione
Con i libri XXVIII, XXIX e XXX si chiude la sezione della Storia di Roma dedicata al più pericoloso e implacabile nemico di Roma: Annibale. La guerra con i Cartaginesi è entrata in una fase di stallo: i Romani non osano affrontare Annibale, in Italia ormai da anni, il quale però a sua volta non riesce a ottenere un successo decisivo. Nel 204 a.C. il giovane e geniale comandante Publio Cornelio Scipione raduna una flotta e sbarca in Africa, minacciando la stessa Cartagine. Annibale, richiamato dallItalia, lo affronterà a Zama nella battaglia decisiva, che consegnerà ai Romani la vittoria e il dominio sul Mediterraneo. Il testo, limpidamente tradotto da Bianca Ceva, è illustrato dallampio commento di Mario Scàndola. Il ricchissimo repertorio dei nomi e delle cose di tutta la terza deca posto al termine del volume costituisce uno strumento indispensabile per lo studioso e lappassionato di storia romana.
- Autore: Tito Livio
- Traduttore:B. Ceva
- Editore:Rizzoli
- Collana:BUR Classici greci e latini
- Edizione:1
- Anno edizione:1986
Formato:Tascabile
In commercio dal:21 maggio 1986
Pagine:672 p.
EAN:9788817165716





