Descrizione
Presentando la prima edizione di questa raccolta, nel 1951, Italo Calvino scriveva: Questo volume raccoglie tutti i saggi e gli articoli che Cesare Pavese ha pubblicatoo aveva scritto per pubblicaredal 1930 al 1950, nei ventanni cioè che racchiudono pure tutto il suo lavoro di poeta e di narratore. E in verità, non si può separare lopera creativa di Pavese da quella battaglia culturaledi rinnovatore di un panorama letterario e di ricercatore di ragioni poetiche e umaneche questo lbro documenta (né dalla sua fatica di traduttore, legata anchessa per cronologia e contenuto a molti di questi scritti).Il libro dunque, nel fitto svolgersi dei suoi motivi, può darci unautobiografia intellettuale di Pavese, la più ricca ed esplicita e legatacome ben richiede la sua vitaalla pratica del suo lavoro.Il valore di questi scritti, però, non sta solo nella documentazione di un cammino culturale individuale; lesperienza di Pavese è stata esemplare e cruciale di tutta una generazione letteraria, quella cresciuta sotto il fascismo, quella che avvertì nuovi bisogni e fece una svolta, una sortita (letteraria e morale) nuova, e poimorto il fascismosi trovò di fronte altri problemi, e ancora alterne speranze e inquietudini.
- Autore: Cesare Pavese
- Editore:Einaudi
- Collana:Gli struzzi
- Edizione:6
- Anno edizione:1997
In commercio dal:1 gennaio 1997
Pagine:350 p.
EAN:9788806118600





