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Quantità Limitata Il diritto penale del nemico tra delitto di associazione politica e misure di contrasto al terrorismo internazionale

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Descrizione

Nel corso delle cicliche ondate emergenziali, che scandiscono la tradizione ordinamentale italiana, la dicotomia diritto penale del cittadino/del nemico viene risolta distogliendo l'attenzione dal primo e ponendo l'accento sul secondo dei due concetti, implicante, quest'ultimo, esclusive funzioni securitarie, piuttosto che la riaffermazione dei valori giuridici. Dalla dimensione penalistica vengono, in tal modo, allontanate le garanzie fondamentali dell'individuo, che le moderne democrazie costituzionali, perlomeno a livello declaratorio, affermano. La perenne ricerca di un nemico/tipo d'autore da neutralizzare caratterizza storicamente, secondo una visione assolutistica, l'intero sistema penale, ovvero non manca di fornirne, alla luce di una più cauta tesi, esempi eloquenti connotanti la tradizione punitiva italiana. Il delitto politico, in generale, e quello di associazione sovversiva, eversiva o terroristica, in particolare, sono funzionali a siffatte pretese repressive.

  • Autore: Ubaldo Nazzaro
  • Editore:Giannini Editore
  • Collana:Quaderni dell'Accademia Pontaniana
  • Anno edizione:2016
  • In commercio dal:31 maggio 2016

Tipo:Libro tecnico professionale
Pagine:240 p., Brossura
EAN:9788874317714