Descrizione
Come è stato possibile che molti operai abbiano accettato una delle dittature più sanguinose della storia dellAmerica Latina? Che relazione si stabilisce tra consenso e repressione? Attraverso quali strategie la Fiat trasformò i propri dipendenti in strenui difensori dello status quo? Per quale motivo limpresa italiana collaborò coi generali? Questo studio analizza la storia della presenza della Fiat in Argentina attraverso la viva voce dei suoi operai, tecnici e dirigenti facendo ricorso a una documentazione ampiamente inedita. Dallincrocio tra fonti orali e scritte si articola la storia di una comunità di lavoro in bilico tra dittatura, violenza politica e vita quotidiana. La storia di Guillermo, che passò ventanni in catena di montaggio, quella di Diego, che amò la fabbrica come una seconda casa e quella di Francesco, che un giorno non riapparve più, tratteggiano il profilo di una grande fabbrica fordista posta ai margini di Buenos Aires. Le memorie dei dipendenti, lo sguardo delle forze di polizia, le regole e le discipline dellimpresa compongono una narrazione concentrata sullesperienza quotidiana di quella comunità. Sullo sfondo della fabbrica si palesa a più momenti la storia dellArgentina, contraddistinta da cruente dittature e dallinsorgenza armata dei gruppi guerriglieri.
- Autore: Camillo Robertini
- Editore:Le Monnier
- Collana:Quaderni di storia
- Anno edizione:2019
- In commercio dal:1 novembre 2019
Tipo:Libro universitario
Pagine:272 p.
EAN:9788800749930





