Descrizione
«Quanto di arbitrario ci sia nell'uso di dividere il Medioevo dall'età moderna e quanto fluido sia il concetto di Rinascimento, lo si avverte soprattutto nella difficoltà che si incontra nell'inserire nell'una o nell'altra categoria personalità come Petrarca e Boccaccio, Gentile da Fabriano e il Pisanello, Jean Fouquet e Jan van Eyck».
Intento di Hauser in questa sua storia sociale dellarte è discutere e riba- dire il concetto di storicità del fenomeno figurativo. Problema complesso, come rivelano le moltissime discussioni e polemiche, tra formalismo, idea- lismo e marxismo, che dalla fine dellOttocento hanno arricchito la rifles- sione critica. Perche storicità vuoi dire riportare le manifestazioni figura- tive al proprio tempo, ma non ridurle al solo stile artistico di quel momento. Si tratterà, come Hauser tenta di fare con risultati che continuano ades- sere di grande interesse, di proporre lepoca intera nella sua fisionomia, e nei suoi elementi determinanti, siano essi politici o ideali, religiosi o so- ciali o tecnici. Il lettore, nei capitoli di questo volume dedicato a Rinasci- mento, Manierismo e Barocco, avrà modo di notare con quali attenzioni il tessuto delle conoscenze ne risulta arricchito.





