Descrizione
A Pompei, Ercolano, nel territorio e nelle ville di Boscoreale, Stabia, Oplontis le testimonianze sottratte dall'eruzione all'oblio del tempo strutture, pitture, reperti, ancora in sito oppure conservate in depositi e musei - possono consentire il tentativo di ricostruire quello che si potrebbe definire l'orizzonte sonoro di quella società; così l'archeologia musicale, nuova disciplina basata su moderne concezioni che considerano l'insieme della cultura materiale, trova nell'area vesuviana l'ambiente ideale per studiare la prassi e l'immaginario della cultura musicale degli antichi Romani. Strade e case, teatri, foro, terme, anfiteatro, templi e luoghi dei culti misterici rivelano, ad uno sguardo attento, nuovi ed insospettati motivi d'interesse: le evidenze sono tantissime, tali da poter stimolare nuovi percorsi per la ricerca e da poter portare perfino all'illusione che, a distanza di duemila anni, musica e suoni della civiltà romana continuino ancora idealmente ad aleggiare fra quelle antiche campagne e città.
- Autore: Roberto Melini
- Editore:Flavius Edizioni
- Collana:Eventus
- Anno edizione:2008
In commercio dal:1 gennaio 2008
Pagine:96 p., ill. , Brossura
EAN:9788888419459





