Descrizione
Le poesie qui raccolte, datate a cavallo tra il XIII e il XIV secolo, sono opera di una contemplativa, una beghina fiamminga anonima. Gli studiosi l'hanno voluta chiamare Pseudo-Hadewijch o Hadewijch II a motivo della parentela con i testi della grande beghina, poetessa e mistica Hadewijch. Di alto valore poetico e di grande bellezza e purezza, queste poesie presentano i temi della mistica dell'Essenza nei modi in cui si diffusero nel movimento medievale femminile delle beghine.
- Autore: Hadewijch, Joris Reynaert
- Traduttore:Alessia Vallarsa
- Editore:Marietti 1820
- Collana:Biblioteca di Bailamme
- Anno edizione:2007
In commercio dal:24 aprile 2007
Pagine:116 p., Brossura
EAN:9788821172724





