Descrizione
"La ricreazione della mente" è un saggio sulla retorica della citazione. Sull'intarsio e sulla mimèsi barocca. Ha scritto Sarduy: "Ciò che appare nell'intarsio, con l'addizione di segmenti di grana differente..., è l'artificio verniciato del dipinto in prospettiva; fingendo di denotare un'altra figura, l'intarsio espone la sua specifica organizzazione convenzionale della rappresentazione. La stessa cosa vale per il linguaggio barocco: ritorno su se stesso, evidenziazione del suo specifico riflesso, messa in scena del suo macchinario". Salvatore Grassia analizza la scrittura del "Sorriso dell'ignoto marinaio" di Consolo. Ne ricostruisce i palinsesti. Ne sfoglia gli strati, declinati dal "Consiglio d'Egitto" di Sciascia, dai grandi barocchi italiani, e dal "barocco tropicale" di Alejo Carpentier. "La ricreazione della mente" (titolo che rimanda al secentesco trattato di malacologia di Filippo Buonanni: "Ricreatone dell'occhio e della mente nell'osservation delle chiocciole") è anche un trattatello (alla Manganelli) sull'"impostura" letteraria, ridefinita lungo il percorso che da Manzoni porta a Sciascia.
- Autore: Salvatore Grassia
- Editore:Sellerio Editore Palermo
- Collana:Le parole e le cose
- Anno edizione:2011
In commercio dal:6 ottobre 2011
Pagine:77 p., Brossura
EAN:9788838925849





