Descrizione
Durante una cura disintossicante in clinica, Jean Cocteau, oppiomane, scrive e disegna, due attività che per lui appartengono allo stesso atto creativo: "Scrivere per me è disegnare, unire le linee in modo che diventino scrittura, o disunirle in modo che la scrittura diventi disegno". Nasce così questo libro in cui i commenti sulla letteratura, sulla poesia, sull'arte e sul cinema fanno da contrappunto al tema principale che è, ovviamente, il fascino e la maledizione della droga. "Fumare l'oppio" scrive Cocteau "è abbandonare il treno in marcia, e occuparsi d'altro che della vita, è occuparsi della morte".
- Autore: Jean Cocteau
- Traduttore:Renata Debenedetti
- Editore:SE
- Collana:Testi e documenti
- Anno edizione:2006
In commercio dal:1 gennaio 2006
Pagine:171 p., ill. , Brossura
EAN:9788877106773





