Descrizione
La parola omertà è uno degli equivoci più duraturi e tenaci nella storia delle mafie, una delle interpretazioni più tendenziose. Quando si usa la parola omertà molti, soprattutto fuori dal Sud, ritengono che chi tace agli interrogatori della polizia o in tribunale lo fa perché in fondo condivide le ragioni dei mafiosi, sta cioè dalla loro stessa parte e di conseguenza è anche esso un potenziale mafioso. Questa ricerca dimostra che non cè riscontro di una diffusa predisposizione dei meridionali a non collaborare con la legge e la giustizia in reati per i quali non debbano temere una ritorsione. Anzi tra Nord e Sud cè una sostanziale uniformità di comportamenti nelle denunce alle autorità. La scelta del silenzio, dunque, non è di condivisione delle idee mafiose, ma è frutto di un comportamento razionale in rapporto alle conseguenze nel caso si collabori con le forze dellordine. Introduzione di Isaia Sales.
- Curatore:Simona Melorio
- Editore:Guida
- Collana:Ateneo/Ricerca
- Anno edizione:2018
In commercio dal:1 febbraio 2018
Pagine:120 p., Brossura
EAN:9788868663407





