Descrizione
Negli anni Sessanta, al pari di altri intellettuali della sua generazione, come Pasolini e Calvino, Goffredo Parise attraversa un periodo di profonda crisi identitaria. Nella società neo-capitalistica la fantasia non può ballare più quel boogie, non può più seguire quel ritmo travolgente, che lo aveva spinto giovanissimo a scrivere, contro le tendenze neorealiste allora dominanti, Il ragazzo morto e le comete.
Da qui la scelta di viaggiare incessantemente per il mondo, dalla Cina allAmerica, dal cuore di tenebra del Vietnam e del Biafra al Cile, per cogliere lodore della vita, guardare le cose nella loro immediatezza e nel loro incessante divenire, rifuggendo da qualsiasi forma di teorizzazione astratta e di costruzione sistematica.
Il volume ripercorre questa parabola, in cui soltanto labbandono di ogni mediazione razionalistica consentirà a Parise di cogliere quel quantum di verità incontrovertibile, originaria, che non si capisce, ma si cattura. E una volta catturata si scrive.
- Autore: Vito Santoro
- Editore:Quodlibet
- Collana:Quodlibet studio. Lettere
- Anno edizione:2009
In commercio dal:24 agosto 2009
Pagine:128 p., Brossura
EAN:9788874622900





