In offerta!

Offerta Segnale radio. Musica e propaganda radiofonica nell‘Italia nazifascista (1943-1945)

Il prezzo originale era: 20,00 €.Il prezzo attuale è: 10,40 €.

Pagamenti sicuri Carta, PayPal e checkout protetto
Spedizione gratuita da 89,00 € Consegna rapida in tutta Italia
Supporto rapido Assistenza su ordini e spedizioni
COD: SK2X7Q03VK5 Categoria: Tag:

Descrizione

La radio segue il governo!". Con questa perentoria direttiva di Mussolini anche la radiofonia, nel delicato periodo della "transizione" (1943-45), si trova a riprodurre la scissione del Paese in due tronconi: la RSI che assorbe l'EIAR e parte del suo personale e il Regno del Sud da dove, sotto il controllo degli Alleati, riprende l'attività delle stazioni antifasciste. Ma nel clima cupo che aleggia sul Nord Italia durante il periodo di Salò, la radio, oltre a veicolare informazioni, vuole essere anche fonte di svago con i suoi programmi di intrattenimento e di musica. E le due dimensioni sono legate a doppio filo nella propaganda di guerra. Da queste premesse si sviluppa l'indagine del libro che prende in considerazione il sistema radiofonico dell'EIAR-RSI (canale ufficiale, stazioni parallele, false emittenti clandestine, singole testate dedicate a temi specifici dell'info-propaganda e radio collaborazioniste) e le significative esperienze di radiodiffusione partigiana, le quali cercano di opporsi al poderoso apparato nazifascista anche sul terreno della propaganda.

  • Autore: Gioachino Lanotte
  • Editore:Morlacchi
  • Anno edizione:2014
  • In commercio dal:1 gennaio 2014

Pagine:390 p., Brossura
EAN:9788860745545