Descrizione
Gli scritti raccolti in questo volume documentano alcuni aspetti cruciali del percorso filosofico di Paul Natorp. Muovendo dall'interpretazione di Kant che è stata al centro dell'opera di Hermann Cohen e degli sviluppi del neokantismo marburghese, Natorp conduce da un lato un'approfondita riflessione sul fondamento oggettivo e sul fondamento soggettivo della conoscenza, dalla quale prende le mosse il progetto di una fondazione "critica" della psicologia che consenta di cogliere la dimensione del vissuto psichico a partire dalle diverse sfere dell'oggettivazione. Dall'altro lato, intessendo un sottile e prolungato dialogo con la fenomenologia di Husserl, Natorp cerca di delimitare - sul terreno della critica allo psicologismo prima e su quello della "scienza eidetica" husserliana poi - l'ambito teorico entro il quale, fatte salve differenze irriducibili, il neokantismo e la filosofia fenomenologica possono condividere l'orientamento verso la sfera della soggettività: un sfera che per Natorp è da intendersi come "ricostruzione" del contenuto della coscienza.
- Autore: Paul Natorp
- Curatore:M. Ferrari, G. Gigliotti
- Editore:Le Lettere
- Collana:I biancospini
- Anno edizione:2011
In commercio dal:1 gennaio 2011
Pagine:172 p., Brossura
EAN:9788860873118





