Descrizione
La nostra società ha perso del tutto il senso esteso di memoria delle società antiche e premoderne, che dava un ordine al cosmo e forniva direttive per agire e pensare. Le forme e la potenza della memoria sociale dipendono dai mezzi di comunicazione disponibili: dalla scrittura alle recenti tecnologie elettroniche. Ma qual è, allora, la memoria della nostra società informatizzata e telematica? Quanto deve essere in grado di dimenticare per mantenere un orientamento in un ordine caotico e autoreferenziale, per essere cioè ancora capace di ricordare?
- Autore: Elena Esposito
- Editore:Laterza
- Collana:Libri del tempo
- Anno edizione:2001
In commercio dal:13 aprile 2001
Pagine:292 p.
EAN:9788842063001





