Descrizione
Viviamo in tempi sempre più incerti e difficili. Certezze dun tempo si stanno sgretolando insieme allo Stato sociale cui queste erano collegate. E lo Stato sociale si fa fragile perché è la sua sua qualità principale ad essere attaccata e rimaneggiata al ribasso, la capacità di ascrivere diritti sociali ai cittadini e sì pure agli stranieri, ché i diritti sociali sono stati pensati almeno in via di principio come universali. Tutto ciò però è teoricamente e politicamente controverso. Nelle due lezioni che qui si pubblicano è questo il tema che si affronta, della pregnanza e complessitàconcettuale ed istituzionaledi strumenti che la cittadinanza si era data per accedere ad un modello di ordine politico imperniato sulla ridistribuzione della ricchezza e del potere materiale. I diritti fondamentali classici dello Stato liberale, i diritti civili e politici, quelli negativi di difesa dallingerenza statale e quelli positivi di partecipazione alla sfera politica, si completano col conferimento di diritti sociali, di diritti a prestazioni sociali. Questi ultimi tuttavia una società nuovamente risospinta verso una concezione aspramente individualista della convivenza, verso uneconomia altamente competitiva di mercato, si ritrova a vedere drammaticamente rimessi in discussione.
- Autore: Francisco Javier Ansuátegui Roig
- Editore:Edizioni Scientifiche Italiane
- Collana:L'Europa del diritto
- Anno edizione:2014
- In commercio dal:4 aprile 2014
Tipo:Libro tecnico professionale
Pagine:52 p., Brossura
EAN:9788849527759





