Descrizione
A quali condizioni è ancora possibile parlare di educazione nella società della complessità, del relativismo etico e della globalizzazione? Come si può provvedere a quella che, da più parti, viene definita l'"emergenza educativa"? Interrogativi che ricorrono non soltanto tra gli studiosi di questioni educative, ma anche e soprattutto tra quanti - genitori, insegnanti, educatori - sono a vario titolo impegnati a far crescere le giovani generazioni e scoprono come sia sempre più complicato occuparsi di figli e allievi. Questo libro risponde in modo originale a questi interrogativi, non affidandosi alla presentazione teorica di tesi pedagogiche precostituite o di strategie formative più o meno sofisticate, ma concentrando la propria attenzione sull'analisi dei "luoghi dell'educazione" e su come stanno cambiando, discutendone i problemi che li percorrono ed esaminando le prospettive che si aprono per il futuro. I sei capitoli sono dedicati ad altrettanti "luoghi" nei quali si svolgono le pratiche educative: la realtà sociale del convivere civile, la famiglia, la scuola, il mondo dell'immigrazione, I media e Internet, l'educazione tra pari. Ciascun capitolo è svolto come un ampio e documentato saggio di un qualificato esperto e offre in sintesi lo stato dell'attuale dibattito sul piano sia pedagogico sia, più ampiamente, nell'orizzonte delle scienze dell'educazione. Il libro è completato da un'ampia scelta di letture tratte dalle opere in argomento dei maggiori studiosi italiani e stranieri proposte soprattutto per l'approfondimento personale.





