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Nuovo Arrivo Lo spettro della fine. Pensare l‘Apocalisse tra filosofia e cinema

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Descrizione

Pensare l'Apocalisse significa avvicinarsi, inevitabilmente, alla fine. Fine che implica anche etimologicamente il termine ultimo, il traguardo in cui l'individuo come il mondo (la collettività) trova non sempre il suo compimento, ma la possibilità di riscatto e di ricominciamento. Certamente l'immaginario apocalittico - sia esso mitico che religioso che narrativo che culturale che cinematografico - evoca un momento di crisi e di rottura: insomma una catastrofe che viene rappresentata in varie forme ma che preclude e lascia spazio alla trasformazione. Pensare e ripensare l'Apocalisse attraverso strumenti ermeneutici diversi da quelli canonici è il filrouge che lega l'analisi del libro: una chiave di lettura della fine del mondo attraverso il cinema e la filmografia, ovvero attraverso quelle immagini che si trasformano in pensiero, in concetti. Premessa di Claudio Bonvecchio.

  • Curatore:Teresa Tonchia
  • Editore:Mimesis
  • Collana:Filosofie
  • Anno edizione:2016

In commercio dal:7 luglio 2016
Tipo:Libro universitario
Pagine:123 p., Brossura
EAN:9788857534091