Descrizione
Da più di due millenni l'arte della falsificazione prospera anche come genere letterario, e obbliga i filologi ad attrezzarsi con armi sempre più raffinate. Questo saggio non esita a parlare della frode letteraria come di una "sorella criminale" della critica, e ci propone una serie più o meno nota di affascinanti "falsi d'autore". Con un linguaggio accessibile anche al lettore non spacialista, Grafton dimostra che molte tecniche critiche e filologiche che noi riteniamo moderne erano già utilizzate in tempi antichi, anche e sopratutto dagli autori di contraffazioni e di false attribuzioni.
- Autore: Anthony Grafton
- Traduttore:S. Minucci
- Editore:Einaudi
- Collana:Saggi
- Anno edizione:1996
In commercio dal:1 gennaio 1997
Pagine:141 p., ill.
EAN:9788806130404





