Descrizione
Per Baudelaire fu un eroe della modernità. Stendhal ne fece il protagonista di Lamiel. Dostoevskij si ispirò a lui per costruire il profilo psicologico di Raskol'nikov in "Delitto e castigo". Eppure sono in pochi, oggi, a conoscere la straordinaria figura di Pierre-François Lacenaire, il poeta assassino autore di quest'autobiografia. All'epoca del processo che ne decretò la condanna a morte, quest'uomo catalizzò su di sé l'intera opinione pubblica europea. Dal banco degli imputati difese i suoi crimini come atti legittimi in difesa della giustizia, costruendo quello che Foucault avrebbe definito un nuovo e rivoluzionario modello di criminale "positivo". Arrogante, ironico, smaliziato e beffardo quando si rivolge al lettore, Lacenaire scrisse le sue Memorie in carcere, durante il periodo che precedette la sua esecuzione.
- Autore: Pierre-François Lacenaire
- Curatore:A. Beretta Anguissola
- Editore:Castelvecchi
- Collana:Cahiers
- Anno edizione:2016
In commercio dal:21 aprile 2016
Pagine:304 p., Brossura
EAN:9788869445804





