Descrizione
La mediazione familiare in carcere è una possibilità, uno strumento che permette allintero nucleo familiare del reo di gestire e vivere al meglio i nuovi equilibri che si sono generati dopo la detenzione. Secondo alcuni studi, un recluso che ha conservato i legami familiari rischia in percentuale tre volte meno la recidiva rispetto a un detenuto i cui legami familiari sono stati spezzati. Questo volume intende offrire un modello di presa in carico totale della persona rea, coinvolta in un percorso di reinserimento sociale affettivo e genitoriale. Lottica è quella di contenere il più possibile le recidive di reato, operando in rete con istituzioni e associazioni. Il progetto Mediamoci, sviluppato in seno allassociazione Il Girasole Onlus, è un interessante esempio di questa sinergia. «Questo volume agile, che non tedia e non mira a colpire, contiene tanta vita. Si narra infatti del carcerenon omettendo i suoi aspetti dolorosi e contraddittorie si racconta di esistenze intricate e sofferenti, si dicono le tappe articolate e le fatiche intense del lavoro relazionale con lapproccio della mediazione familiare.» (Dalla postfazione di Silvia Landra). Prefazione di Luigi Pagano.
- Autore: Luca Villa
- Editore:IPL
- Anno edizione:2019
- In commercio dal:31 ottobre 2019
Tipo:Libro universitario
Pagine:128 p., Brossura
EAN:9788878364844





