Descrizione
A metà strada fra reportage giornalistico e rigorosa indagine storica, lopera di Zawodny dimostra come leccidio di Katyn, crimine di cui furono accusati i tedeschi al processo di Norimberga, sia invece da attribuirsi a un errore di Stalin. Lautore analizza lucidamente la catena di eventi che condussero alluccisione sistematica di oltre 15.000 polacchi fatti prigionieri, quasi tutti ufficiali, che rimasero fedeli alla propria divisa. I loro nomi, cancellati dalla storia, rivivono in questo libro che lascia emergere il complesso scambio di accuse e le conseguenti complicazioni internazionali originate dal massacro della foresta di Katyn.
- Autore: Janusz K. Zawodny
- Editore:Res Gestae
- Anno edizione:2020
- In commercio dal:15 gennaio 2020
Tipo:Libro universitario
Pagine:187 p., Brossura
EAN:9788866972808





