Descrizione
Romanzo fortemente autobiografico in cui il protagonista, Pierre è un artistoide viziato e vizioso sempre in lotta con lambiente borghese che lo circonda, a partire dalla madre, lindimenticabile signora Dumont-Dufour, tutta perbenismo e istinti cannibaleschi da mantide religiosa. Chiusa dentro un vero e proprio perimetro psicotico, prende corpo la vicenda dellamore impossibile fra Pierre e Diane, il suo doppio al femminile. Luno è cupo, teso alla ricerca intransigente della vita autentica, nemico del compromesso quanto laltra è dolce, sonorale, disposta al sacrificio. fra loro si interpone il fantasma erotico di Arthur Bruggle, che seduce Pierre con la terribile promessa del suo corpo. Cercando un contatto, i due mimano invece una lotta mortale perchè, rifiutando la fedeltà di Diane, Pierre soccombe alla crudeltà di Bruggle e dè costretto a riconoscere che lamore assoluto (selvaggio, animale) non è meno deludente di una banale infatuazione. Come un Werther del XX secolo, posseduto da quello che Crevel stupendamente definisce lo slancio di morte, Pierre corre verso un naufragio.
- Autore: René Crevel
- Traduttore:M. Raffaeli
- Editore:Einaudi
- Collana:Gli struzzi
- Anno edizione:1997
In commercio dal:1 gennaio 1997
Pagine:XVII-161 p., ill.
EAN:9788806124571





