Descrizione
Negli anni della Grande guerra, una raffinata macchina di propaganda coinvolse militari e civili, tra questi ultimi non furono risparmiati bambini e adolescenti che ebbero un ruolo centrale nelle rappresentazioni e nelle pratiche della mobilitazione. Essi sono i protagonisti di questo volume che, saldando il genere alla categoria della guerra totale, analizza gli effetti della cultura di guerra nella sfera pubblica e privata, le ricadute sulla letteratura e sui giocattoli che, da strumento ludicoeducativo, si trasformano in simbolo dellappartenenza alla nazione e dello sforzo bellico. Il conflitto si insinua nelle vite dei giovani testimoni e tra le pieghe della memoria, irrompe e spezza la quotidianità, genera conseguenze negative. Il grande evento è per molti portatore di separazioni, rottura di legami familiari e affettivi, ma le scritture bambine lasciano affiorare insieme alla materialità dellesistenza, il loro coinvolgimento, la fascinazione provata. La soglia domestica è oltrepassata dalla forza degli eventi, dalla martellante propaganda capace di far vibrare le corde dellemotività, di spronare la partecipazione, mentre rappresentazioni e realtà si intersecano restituendo una duplice versione del conflitto bellico: alla guerra lontana, di cui parlano le maestre e i tanti giornalini, fa da contro altare la guerra vicina, quella vissuta nel quotidiano, che è diverso a seconda dellappartenenza sociale e di genere. Nella maggioranza dei casi, le due dimensioni, quella della rappresentazione e dellautorappresentazione, si intrecciano e le prime entrano a far parte dellesperienza individuale e collettiva, producono emozioni, condizionano giudizi, favoriscono scelte, stimolano limpegno.
- Autore: Patrizia Gabrielli
- Editore:Rubbettino
- Collana:Varia
- Anno edizione:2018
In commercio dal:27 marzo 2018
Pagine:196 p.
EAN:9788849853865





