Descrizione
La tesi del volume è che la concezione delluomo come immagine di Dio, proposta dallantropologia cristiana, se correttamente intesa e articolata, è in grado di garantire e difendere la vera umanità delluomo. Una tale concezione è capace di sostituire una identità debole, modulare, precaria, impersonale, con una identità aperta, nel significato di forte, universalistica,esemplare, non esclusiva, adottabile da ogni uomo, sotto ogni orizzonte di tempo e di cultura. Lintento del volume non è tanto la ricerca e la determinazione dellidentità cristiana in se stessa e neppure la sua manifestazione storica, quanto la descrizione dellidentità delluomo cristiano nel nuovo contesto di una società globalizzata e dominata dalla rivoluzione biotecnologica. I fenomeni della globalizzazione e della rivoluzione biotecnologica influiscono profondamente nel cambiamento e nella determinazione delle coordinate antropologiche, che vanno, pertanto, ridefinite e riprecisate. Questo volume si pone in continuazione ideale con il precedente, su Lantropologia cristiana tra modernità e postmodernità. La prima parte:Lidentità aperta tra biologia e biografia, è dedicata alla descrizione dellidentità debole e impersonale, che è allorigine della questione antropologica. La seconda parte: Lidentità aperta tra incarnazione e differenza, prende in esame lidentità forte, propria dellimmagine di Dio, che può dare una valida soluzione alla questione antropologica. La categoria delluomo immagine di Dio, nucleo dellantropologia cristiana, ha una sua validità che supera le contingenze delle stagioni culturali, ed allo stesso tempo ha reso possibile lo sviluppo di una antropologia cristiana, non in contrapposizione alle altre antropologie esistenti, ma in dialogo con esse.
- Autore: Ignazio Sanna
- Editore:Queriniana
- Collana:Biblioteca di teologia contemporanea
- Edizione:2
- Anno edizione:2006
In commercio dal:1 gennaio 2006
Pagine:456 p.
EAN:9788839904324





