Descrizione
La tradizione occidentale ha sempre mantenuto la rigida separazione tra natura e cultura come caposaldo del suo pensiero filosofico e antropologico. Negli ultimi anni, tuttavia, questa opposizione è stata messa in discussione, in favore di prospettive aperte allidea di coinvolgimento attivo e reciprocità nella definizione della dimensione culturale. Sulla scena antropologica si delinea gradualmente il rifiuto delle ontologie dualiste che a lungo hanno costituito il punto di partenza delle scienze umane. Nella comune critica fondamentale alla dicotomia natura-cultura, Dario Agostinetto presenta la riflessione di Tim Ingold con particolare attenzione al suo approccio ecologico e allindissolubile associazione che intercorre tra lorganismo e il suo ambiente. Beatrice Del Monte e Mara Misiti ripercorrono invece la storia dellantropologia ecologica presentando, infine, il cyberfemminismo di Donna Haraway come possibile progetto etico-politico. Postfazione di Paola Rebughini.
- Autore: Dario Agostinetto, Beatrice Del Monte, Mara Misiti
- Editore:Graphe.it
- Collana:Semi per il futuro
- Anno edizione:2020
- In commercio dal:3 settembre 2020
Tipo:Libro universitario
Pagine:96 p.
EAN:9788893721080





