Descrizione
Il problema dell'identità di individui, gruppi e nazioni sembra all'ordine del giorno dei dibattiti attuali: mentre identità regionali come la Padania si costruiscono attraverso recenti invenzioni della tradizione, dall'altra parte si vuole costruire un'identità politico-culturale comune a tutta l'Europa. Non sono dissimili le contraddizioni antiche. I Greci si sentivano membri di un'unica cultura superiore e nello stesso tempo si combattevano tra loro in modo distruttivo. Le culture degli altri venivano disprezzate o sottovalutate. Più aperto fu l'atteggiamento dei Romani che costruirono con la guerra un impero immenso ma, come scrisse Gramsci, "democratico": gli schiavi venivano liberati, i nemici debellati divenivano cittadini romani e persino senatori, attraverso una mobilità sociale senza paragone prima della rivoluzione industriale. Nasce così un impero la cui durata non ha pari nella storia universale e la cui fase finale nel tardoantico non è certo espressione di decadenza, ma di una cultura nuova e affascinante.
- Autore: Daniele Foraboschi, Silvia Bussi
- Editore:Cisalpino
- Collana:Acta et studia
- Anno edizione:2013
In commercio dal:1 maggio 2013
Pagine:344 p., Brossura
EAN:9788820510541





