Descrizione
Questo breve saggio è il frutto di una imponente indagine condotta dallautore intorno a tutte le tracce e i segnali disseminati da Antonin Artaud nel gigantesco corpus della sua opera.
A ricognizione avvenuta, lautore dispone così degli strumenti atti a disegnare finalmente una inedita ricomposizione del pensiero artaudiano: ne emergono, tra laltro, un nuovo discorso unitario sul senso dellArte e una lucida intelligenza della letteratura iniziatica.
Crollano, come castelli di carta, glinnumerevoli, fuorvianti, luoghi comuni che sin qui hanno voluto ridurrecon inutile tenacia e attraverso una nebbia di chiacchiereil ruolo di Artaud alla sola, parziale figura del teatrante, magari geniale.
E si scopre un «nuovo» Artaud, un uomo che, attraverso il dolore di mille sofferenze, ha mantenuto fermo lo sguardo, senza compromessi, sui segni «efficaci»: quelli capaciben oltre il solo fatto teatraledi consentire una interpretazione diversa, provocatoria, pur di portata universale, circa il senso stesso dello stare noi oggi al mondo.
Ascolta la puntata di "Qui comincia" condotta da Paolo Terni su Radio 3 e didicata ad Artaud e in particolare al saggio di Wilson Saba (puntata del 26 aprile 2010).
- Autore: Wilson Saba
- Editore:Quodlibet
- Collana:Quodlibet studio. Lettere
- Anno edizione:2008
In commercio dal:27 agosto 2008
Pagine:120 p., Brossura
EAN:9788874622337





