Descrizione
Il "giudice legislatore" è una realtà a cui i cittadini delle moderne democrazie sembrano essersi assuefatti. L'affermazione del diritto pretorioovvero quello confezionato dalla magistraturae la giustizia costituzionale che sempre più interviene a interpretare "creativamente" le leggi hanno contribuito a un progressivo trasferimento di potere dai parlamenti ai giudici. Robert Bork denuncia i rischi che lo Stato di diritto corre per la traslazione dell'autorità legislativa verso organismi non eletti dal popolo, dunque non rappresentativi e politicamente irresponsabili, oltre che non sottoposti a controlli istituzionali. In particolare, dall'indagine dell'Autore sulle Corti supreme statunitense, canadese e israeliana, e sulle Corti internazionali europee, emerge evidentissima la incontenibile attività creativa del diritto da parte di una casta giudiziaria che assume i connotati del dispotismo.
- Autore: Robert H. Bork
- Curatore:S. Fabi, S. Sileoni
- Editore:Liberilibri
- Collana:Oche del Campidoglio
- Anno edizione:2006
In commercio dal:17 giugno 2008
Pagine:252 p., Rilegato
EAN:9788885140837





