Descrizione
Dopo aver meditato ed indagato sulla meravigliosa figura di Pietro e sulla drammatica vicenda di Giuda, lautore orienta i suoi lettori su Tommaso, uno dei Dodici, che ha vissuto sulla sua pelle il travaglio di credere senza vedere e la bellezza di cadere in ginocchio per professare la sua fede nel Risorto. Nonostante la sua semplicità Egli è richiamo figurativo di quella razionalità, che senza laltra ala della fede, lascia luomo prigioniero della nebbiosa notte del proprio io. Luomo che vuole bastare a se stesso, che non ha bisogno di Dio che in Cristo ci tende la mano, si incammina su una via di fallimento (Papa Francesco). La sua incredulità, solo temporanea, di fronte allannuncio della Resurrezione, è richiamata e a volte abusata da quanti vogliono vedere con gli occhi della fisicità e toccare con le mani quanto è oltre del mistero trascendente di Dio. In realtà Egli ha poi creduto, come scrive santAgostino, commentando questa scena evangelica: Tommaso vedeva e toccava luomo ma confessava la sua fede in Dio, che non vedeva e né toccava. Ma quanto vedeva e toccava lo induceva a credere in ciò in cui sino ad allora aveva dubitato. La sua determinazione nel seguire il Maestro è davvero esemplare e ci offre un prezioso insegnamento: rivela la totale disponibilità ad aderire a Gesù, fino ad identificare la propria sorte con quella di Lui ed a voler condividere con Lui la prova suprema della morte. In effetti, la cosa più importante è non distaccarsi mai da Gesù (Benedetto XVI).
- Autore: Enzo Gabrieli
- Editore:Tau
- Collana:I dodici
- Anno edizione:2014
In commercio dal:1 gennaio 2014
Pagine:54 p.
EAN:9788862443319





