Descrizione
Una scuola dove soprusi e angherie sono all'ordine del giorno. Due leader, Roth e Goddo, con le loro bande, e una faida che dura da anni. In mezzo il taciturno Paul, che finirà nella spirale di violenza senza volerlo. Un romanzo spietato sul bullismo portato all'estremo.
«Anthony McGowan è uno degli autori di maggior talento in circolazione»The Times
«Se credete di sapere come andrà a finire questa storia, vi assicuro che ci lascerà a bocca aperta»The Guardian
C'è una linea sottile come una bugia che separa giustizia e perdizione. Sono anni che Paul ci cammina sopra, facendo attenzione a non pensare e a tenere gli occhi bassi, perché così bisogna fare se vuoi che gli altrii genitori, i bulli, gli insegnantiti lascino in pace. Ma una mattina, a scuola, reagisce all'ennesimo scherzo, e all'improvviso stare in equilibrio su quella linea affilata come una lama non è più possibile. A chiamarlo verso la salvezza è Shane, il leader di un gruppo di ragazzi che ascoltano buona musica e si tengono lontano dai guai. Ma sono gli emarginati, quelli che tutti odiano. Dall'altra parte, dove è buio, c'è Roth, il ragazzo più violento della scuola, con il suo fascino oscuro e il rispetto misto a terrore che incute. Paul deve decidere da che parte stare. Ma precipitare da una parte o dall'altra dipende davvero da lui? Dipende davvero da noi?
- Autore: Anthony McGowan
- Traduttore:M. C. Scotto di Santillo
- Editore:Rizzoli
- Collana:Oltre
- Anno edizione:2009
- In commercio dal:15 aprile 2009
Pagine:234 p., Brossura
Titolo originale:The knife that killed me
Età di lettura:Young Adult
EAN:9788817030786





