Descrizione
I procedimenti di poetica numerologica e di strategia testuale descritti in questo libro sono stati scoperti solo di recente e sono ancora da studiare. A un'attenta lettura, però, si può rilevare che i numeri e le proporzioni indicano inconfondibilmente i punti che per Dante sono di "centrale" interesse. La struttura della "Commedia", fondata sui numeri, favorisce, anzi pretende una lettura sintetica, un modo di leggere in cui l'occhio coglie e interpreta brani o singoli versi molto lontani come se stessero l'uno accanto all'altro. Per gli interpreti moderni i numeri della "Commedia" diventano quindi delle tracce che guidano a punti importanti dell'opera e, nel vero senso della parola, li decodificano. Senza dubbio la dimensione numerica che permea tutta l'opera ne intensifica la densità semantica e la profondità concettuale. Inoltre, i numeri e le proporzioni sono i mezzi con cui il poeta certifica e inquadra la sua opera come parte della creazione del Sommo Artefice: solo i numeri sono garanzia di veridicità e di stabile perfezione delle forme.
- Autore: Manfred Hardt
- Traduttore:B. Lazzarin
- Editore:Salerno Editrice
- Collana:La navicella dell'ingegno
- Anno edizione:2014
In commercio dal:3 settembre 2014
Pagine:326 p., Brossura
Titolo originale:Die Zahl in der Divina Commedia
EAN:9788884029003





