Descrizione
Volevo raccontare della paura del buio, mi ha accompagnata per tanti anni, dei mostri che lo popolano, così diversi nell'immaginario di ogni bambino e anche della possibilità di sconfiggerli. Mio figlio da piccolo mi disse che per sconfiggere un mostro del buio lo faceva diventare comico e rideva di lui. Ho pensato che una volta conosciuti di persona davvero i mostri avrebbero potuto avere aspetti imprevedibili e magari non essere così diversi da noi umani. È nata così la storia di Camillo, detto Millo, un bambino insicuro e molto fifone, che vede la sua notte popolata da mostri che si nascondono nelle cose familiari della sua stanza, come il cuscino, l'armadio, le mensole o la scatola dei giochi. Ed ecco che una sera, nel tentativo di vincere la sua paura spegnendo la luce, si materializza il Mostro della Scrivania - Mi chiamo Scrì 800.000º ma tu chiamami semplicemente Scrì. Il mostro però è anch'egli un bambino e, a quanto pare, pieno di insicurezze e tentativi di riscatto. Nasce così un'insolita amicizia che li porterà ad affrontare un viaggio che consoliderà la loro amicizia, pur essendo così diversi, e che sarà un passo in avanti nel loro percorso di crescita.
- Autore: Pina Irace
- Curatore:Barbara Ferraro
- Illustratore:Chiara Lamieri
- Editore:Read Red Road
- Collana:Racconti di strada
- Anno edizione:2020
In commercio dal:23 giugno 2020
Pagine:64 p., ill. , Brossura
Età di lettura:Da 7 anni
EAN:9788894444391





