Descrizione
"Perché scrivo questo libro? Perché condivido l'angoscia di Gramsci: Il vecchio mondo è morto. Il nuovo è di là da venire ed è in questo chiaro-scuro che sorgono i mostri. Il mostro fascista, nato dalle viscere della modernità occidentale. Da qui la mia domanda: che cosa offrire ai Bianchi in cambio del loro declino e delle guerre che questo annuncia? Una sola risposta: la pace. Un solo mezzo: l'amore rivoluzionario! In questo testo folgorante, Houria Bouteldja fa una critica minuziosa alla storia. Dal punto di vista dell'indigena, ci invita a guardare con altri occhi il patto repubblicano, la Shoah, la creazione di Israele, il femminismo e il destino dell'immigrazione in Occidente. Spazzando via le certezze e la buona coscienza della sinistra, è da Baldwin, Malcom X e Genet che attinge le parole per ripensare i nostri rapporti politici. Alle grandi narrazioni razziste dei nuovi fascismi, oppone un potente antidoto: una politica di pace che disegna i contorni di un "noi" decoloniale, il "noi dell'amore rivoluzionario".
- Autore: Houria Bouteldja
- Traduttore:M. Rita Prette
- Editore:Sensibili alle Foglie
- Anno edizione:2017
- In commercio dal:30 settembre 2017
Pagine:128 p.
Titolo originale:Les blancs, les juifs et nous
EAN:9788898963768





