Descrizione
L'intento prioritario che emerge in questo testo è quello di rilevare come e in quale misura il pensiero ebraico si sia innestato nella teoresi dell'azione umana di Hannah Arendt. Ciò significa innanzi tutto trovare quel nodo metafisico che annoda la scienza, l'agire etico e Dio nella vita degli uomini che abitano il mondo comune. Il pensiero ebraico, che si fonda sulle Scritture, cerca e trova delle risposte relative a quell'annodamento e le traduce in termini filosofici. Per Hannah Arendt, come per tutti i filosofi, consapevolmente o inconsapevolmente, il pensiero umano, e in particolare il pensiero ebraico, è sempre un pensiero che implica il senso della vita, ovvero la domanda metafisica. Allo stesso tempo tale domanda è il problema della vita di ogni uomo, è il problema della pluralità umana che nella relazione intersoggettiva si interroga sul senso della vita.
- Autore: Giampaolo Manca
- Editore:Photocity.it
- Anno edizione:2014
- In commercio dal:17 ottobre 2014
Pagine:219 p., Brossura
EAN:9788866826224





