Descrizione
La gramsciana logica dell'egemonia, il suo corollario di partito, organizzazione di massa e conquista del potere, va esaurendo la sua presa sulle pratiche e sull'immaginario dei movimenti sociali contemporanei (anti-sessisti, anti-razzisti, indigenisti, anti-capitalisti, altermondialisti), tra i quali va sempre più affermandosi una logica dell'affinità di matrice anarchica. Il potere è una rete, e la rete è anche la multiforme resistenza al dominio. Le lotte radicali della post-modernità mostrano come l'idea di una liberazione cosmopolitica sotto un unico segno sia una fantasia modernista e, di fatto, totalitaria. Per sostenere la sua tesi, Day esamina a livello globale - con un occhio attento al "laboratorio Italia" - le tante e originali forme di organizzazione autonoma, dando una nuova lettura dell'anarchismo, filtrata dal post-strutturalismo e dal post-marxismo.
- Autore: Richard J. F. Day
- Traduttore:R. Ambrosoli
- Editore:Elèuthera
- Anno edizione:2013
- In commercio dal:24 luglio 2013
Pagine:248 p., Brossura
Titolo originale:Gramsci is dead
EAN:9788896904374





