Descrizione
Nel diritto contemporaneo crescono anche a livello giurisprudenziale le necessità di scambio e le occasioni di "contaminazione", come conseguenza dell'interdipendenza e stretta interrelazione degli atti e delle situazioni giuridiche. Che si tratti di tutela dei diritti umani, di risarcimenti, di modelli societari, finanziari o di mercato per il commercio e gli affari, i giudici, nelle loro decisioni, possono ispirarsi ad una pluralità di fonti, soprattutto quando il diritto nazionale è obsoleto, poco chiaro o contraddittorio. Nel loro approfondito studio Markesinis e Fedtke analizzano l'operato dei giudici nazionali nel momento in cui si trovano a dialogare con leggi e prassi giuridiche altre, evidenziano il ruolo della mentalità del giudice nell'indirizzarsi al diritto non nazionale, sottolineando le implicazioni del ricorso al diritto straniero in termini di accettazione e adozione di valori etici ed aspirazioni comuni. Il volume prende in considerazione i più importanti sistemi giuridici occidentali, tocca sia l'ambito del diritto privato sia quello del diritto pubblico, ed è corredato dagli interventi di alcuni fra i più autorevoli giudici delle Corti supreme.
- Autore: Basil Markesinis, Jörg Fedtke
- Traduttore:A. Taruffo
- Editore:Il Mulino
- Collana:Collezione di testi e di studi
- Anno edizione:2009
- In commercio dal:7 maggio 2009
Tipo:Libro tecnico professionale
Pagine:489 p., Brossura
Titolo originale:Judicial recourse to foreign law
EAN:9788815128584





