Descrizione
Nella Calabria del 1943, caratterizzata da violenze e soprusi che sono retaggio di un passato feudale che sopravvive intatto nel presente, la morte di un bracciante, un nessuno secondo i galantuomini, sembrerebbe destinata a non lasciare traccia nella coscienza collettiva, ma così non sarà. Così attraverso gli occhi di un ragazzino, coinvolto in una vicenda drammatica di cui non capisce la causa, e gli scatti di una straordinaria macchina fotografica, la Bessa Voigtländer del 1935, scorrono segreti gelosamente custoditi. Retrospettivi, come i campi dinternamento fascisti per ebrei, in particolare quello di Ferramonti di Tarsia, scomparsi nel nulla. Vividi come le lotte per la terra al cui interno emergono storie drammatiche, come la morte di Giuditta Levato, uccisa da un barone che difendeva la sua terra. La comprensione completa della vicenda non arriverà tuttavia che alla fine, rivelandone la protervia ma anche la banalità. Ancora una volta con Hannah Aarendt possiamo dire la banalità del male.
- Autore: Mario Giacompolli
- Editore:Macchione Editore
- Anno edizione:2017
- In commercio dal:30 ottobre 2017
Pagine:424 p., ill. , Brossura
EAN:9788865704424





