Descrizione
Il tema del suicidio richiede un confronto con questioni esistenziali fondamentali e il principale rischio di chi affronta un argomento così vertiginoso è quello di non riconoscerne la complessità. La perenne tentazione del giurista è di chiudere le porte a una riflessione problematica e sofferta ricorrendo ad equiparazioni che producono effetti semplificatori e occultano la molteplicità delle questioni in gioco. Questo scritto, allopposto, si pone lobiettivo di svelare linadeguatezza di alcune assimilazioni: la liceità del suicidioprincipio fondamentale del biodiritto penalenon comporta automaticamente la liceità dellaiuto al suicidio. E il concetto stesso di aiuto al suicidio devessere analizzato nelle sue numerose sfaccettature: lagevolazione al suicidio tradizionaleprovocato da forte sofferenza psicologica ed esistenzialenon può essere equiparata al fenomeno differente e dilemmatico dellaiuto medico a morire. Il compito di delineare tali distinzioni con nettezza è necessario e urgente, anche alla luce delle recenti e celebri sentenze della Corte costituzionale italiana e di quella tedesca, che per motivi diversi rischiano di generare equivoci e fraintendimenti. Laiuto al suicidio e il suicidio medicalmente assistito non sono gemelli congiunti e neppure fratelli: sono soltanto parenti che si ribellano a una convivenza forzata. Nellambito di queste coordinate il presente volume fornisce un contributo di fondamentale importanza anche nella prospettiva di un dibattito pubblico ponderato sulle questioni di fine vita.
- Autore: Stefano Canestrari
- Editore:Bononia University Press
- Collana:Seminario giuridico dell'Università di Bologna
- Anno edizione:2021
- In commercio dal:21 giugno 2021
Tipo:Libro universitario
Pagine:76 p., Brossura
EAN:9788869237430





