Descrizione
Un libro necessario che dà voce a tutte le donne che non sono state ai patti, pagando con la vita la loro disubbidienza.
«Dalla sua prima uscita Ferite a morte si è trasformato nel tempo in un potente strumento di denuncia e in un mezzo efficace per aprire un dialogo con le istituzioni. Purtroppoe sottolineiamo questo purtroppodiventato un classico. Non lo avremmo mai voluto, speravamo sinceramente che le cose cambiassero con più rapidità, ma siamo ancora qui a contare (come dimostrano i dati aggiornati in questa nuova edizione) enonostante le buone leggi che sono state varate nel nostro Paesei numeri sono sempre impressionanti. La situazione è tuttora a rischio e la pandemia da Covid-19 non ha fatto altro che aumentare il pericolo per le donne rinchiuse in casa per il lockdown. «Io resto a casa», lo slogan che ha scandito quelle giornate, non è stato uguale per tutti ma ha costretto molte vittime di violenza domestica a convivere con i loro aguzzini.
Era necessario aggiornare questa nuova edizione di Ferite a morte con un monologo, "Casa dolce casa", che racconta proprio questa situazione paradossale e, tra le altre storie inedite che sono nate lavorando sul campo, abbiamo voluto anche aggiungere una voce maschile. É lultimo monologo del libro, vuol essere una speranza di cambiamento e un invito simbolico a tutti gli uomini a farsi carico insieme a noi di questo dramma che non è una cosa da donne, ma li riguarda in prima persona e soprattutto non è ineluttabile come un destino avverso bensì è solo uneredità culturale che può e deve essere cambiata.» (Serena Dandini e Maura Misiti)
- Autore: Serena Dandini
- Editore:Rizzoli
- Collana:Varia
- Anno edizione:2022
In commercio dal:8 marzo 2022
Pagine:288 p., Brossura
EAN:9788817161886





