Descrizione
In questo libro, Breton esplora le immense potenzialità della parola sia sul piano personale sia sul piano sociale e dimostra come, storicamente, la parola abbia costituito uno spazio sostitutivo alla violenza e all'onnipotenza del potere. E come le risorse dell'argomentazione - ma anche quelle dell'oggettivizzazione delle passioni - abbiano consentito di fare sempre più retrocedere quella violenza. Ma soprattutto, e questo è lo scopo principale del libro, l'autore spiega come si possano superare gli ostacoli che s'oppongono oggi al pieno sviluppo del potere della parola. Contro la parola del potere.
- Autore: Philippe Breton
- Traduttore:G. Lagomarsino
- Editore:Elèuthera
- Anno edizione:2004
In commercio dal:1 settembre 2004
Pagine:175 p., Brossura
EAN:9788885060944





