Descrizione
Pubblicato proprio alla metà del XVI secolo, questo del Doni, uno dei libri di maggior successo nel Cinquecento italiano, è un testo ingiustamente dimenticato. Segue la sorte dei suoi compagni di avventura letteraria, quei testi di viaggio nel paese dutopia che vanno da Moro a Bacone, che conoscono gran curiosità e interesse per un secolo o poco più e poi si perdono, se non tutti la più parte. Sino alle soglie recenti di unidea di modernità che non rifiuta lattesa del buono o del meglio, il bagaglio della fiaba e della meraviglia, e il continuo andare, il viaggio, come curiosità e sete di conoscenza. Non senza qualche brivido di ragioni esistenziali, nella critica dellattualità come malgoverno dei sentimenti o della ragione. Tutti elementi che il fecondo e fortunato Doni tiene assieme, mescolando fiaba e scrittura visionaria, polemica e moralismo con elegante disegno unitario.Lo schema narrativo è quello del viaggio (gli Accademici Pellegrini, insieme attori e narratori, si pongono lungo un cammino che va dal microcosmo a Dio, alla ricerca dei segreti posti oltre la luna, tra mondi reali e luoghi immaginati), la formula è quella del dialogo, le incursioni toccano la fiaba, la novella, lincrocio di realtà e finzione, di inventato e realistico.Libro fortunato e dimenticato, mobilmente godibile e pieno di felici invenzioni, I mondi sono qui proposti nelledizione ultima voluta dal loro autore, quella del 1568. Unampia introduzione alla lettura di Marziano Guglielminetti permette di usufruire nel modo più adeguato dellopera e di rivisitarne la fortuna e il contesto; la cura e le note di Patrizia Pellizzari completano gli apparati predisposti per ledizione del 1568 e per le parti espunte delle precedenti stampe, raccolte in appendice.
- Autore: Anton Francesco Doni
- Curatore:P. Pellizzari
- Editore:Einaudi
- Collana:I millenni
- Anno edizione:1994
In commercio dal:1 gennaio 1997
Pagine:XCII-449 p., ill.
EAN:9788806121693





