Descrizione
Definita dal critico americano Edmund Wilson un "capolavoro erotico", questa Confessione fu scritta intorno al 1912 da un anonimo di origine ucraina e inviata al sessuologo Havelock Ellis, che la pubblicò in appendice alla sua opera Psicologia della maternità. Storia di una vita sessuale precoce e intensissima, legata all'ossessione-predilezione per le fanciulle impuberi, questo libro è al tempo stesso il ritratto assai ben documentato della realtà sociale e culturale della Russia di fine Ottocento e dell'Italia dei primi anni del Novecento, dove l'autore cercò inutilmente rifugio dai propri fantasmi erotici.
- Autore: Anonimo russo
- Traduttore:G. Pavanello
- Editore:ES
- Collana:Biblioteca dell'eros
- Anno edizione:2005
In commercio dal:1 dicembre 2005
Pagine:116 p., Brossura
EAN:9788887939712





